Metti una domenica mattina, una di quelle domeniche in cui, come diavolo hai fatto non lo sai nemmeno tu, sei in piedi dalle 6.30, con un’energia manco avessi dormito 12 ore….e invece ne hai dormite circa 5… Vabbé, quindi, metti una mattina così e, dopo aver stirato e preparato il pranzo, guardi l’orologio, sono le 9.30 e pensi “ora che faccio? quasi quasi finisco di leggere un libro e intanto faccio una torta.
Così, ingoiando faticosamente un finale amaro, con le lacrime all’orlo degli occhi, modello cartoni animati giapponesi, ho impastato, foderato, girato, mischiato, tagliato e guarnito.
Più o meno, perchè sono sicura che qualcuno, che vegetariano lo è davvero, potrebbe anche dirmi “eh no, però, l’uovo noi non lo mangiamo, eh no, nemmeno i latticini”. Ma so che ci sono diverse scuole di pensiero e che esistono vegetariani estremisti, che hanno eliminato qualunque cibo sia di derivazione animale, e vegetariani tolleranti, che hanno eliminato carne e pesce, ma che tutto il resto lo mangiano. Non so quale delle due correnti sia la più corretta, e, sinceramente, non me ne frega proprio nulla, ognuno faccia ciò che gli pare. 

