Succede che la tradizione natalizia voglia vedere sulle nostre tavole quantità spropositate di cibo, altrimenti sembra brutto, tra cui l’immancabile frutta secca, se no non è nemmeno Natale, e poi pare che porti buono, bla bla bla.
Sta di fatto che poi sta frutta secca non se la mangia nessuno, perché dopo pranzi e cenoni che sembra che devi morire domani, con un’unica noce potresti fare la fine della scena della mentina dei Monty Python. Continua a leggere
Allora c’è questa cosa che nella vita alcune persone che incontri e che sono importanti e con le quali condividi per un bel periodo lo stesso cammino, ad un certo punto te le perdi per strada, per diversi motivi, uno tra i quali sicuramente la pigrizia, o l’incapacità di mantenere dei rapporti anche quando le strade prendono direzioni diverse.
Prendi un figlio di sei anni che mangia sempre le stesse cose, poche. Poi prendi una figlia di tre anni che le devi togliere il piatto davanti e che trita tutto quello che le capita sotto i denti. E cerca di metterli d’accordo. Di trovare qualcosa che possa andare bene a tutti e due, soprattutto al primo, visto che la seconda non si fa mai pregare. E inventati delle cose, ma prima chiedigli il permesso di farle altrimenti rischi di fare una fatica inutile.