Che le domeniche in famiglia nascondano un altissimo potenziale distruttivo lo sappiamo tutti, non c’è bisogno che ve lo dica io, soprattutto se non sono proprio “in famiglia” ma “in famiglia allargata”, soprattutto se sono “in famiglia allargata” quasi sempre…uno alla fine arriva a sognare il suicidio, oppure ad escogitare qualcosa per spostare l’attenzione su qualcos’altro e cercare di rilassare la mente.
Così, dopo aver cercato di riposare un’oretta dopo pranzo ed essermi rialzata con un mal di testa da sbattermi contro un muro, ho dovuto per forza cercare un diversivo nella speranza di isolarmi momentaneamente.
Pensavo, io idiota, che mettendomi in cucina a fare una torta avrei riacquistato la serenità perduta. Io idiota.
Con mamma e suocera in casa, dove volevo andare… Continua a leggere
Metti una domenica mattina, una di quelle domeniche in cui, come diavolo hai fatto non lo sai nemmeno tu, sei in piedi dalle 6.30, con un’energia manco avessi dormito 12 ore….e invece ne hai dormite circa 5… Vabbé, quindi, metti una mattina così e, dopo aver stirato e preparato il pranzo, guardi l’orologio, sono le 9.30 e pensi “ora che faccio? quasi quasi finisco di leggere un libro e intanto faccio una torta.
Allora c’è questa cosa che nella vita alcune persone che incontri e che sono importanti e con le quali condividi per un bel periodo lo stesso cammino, ad un certo punto te le perdi per strada, per diversi motivi, uno tra i quali sicuramente la pigrizia, o l’incapacità di mantenere dei rapporti anche quando le strade prendono direzioni diverse.