Mi guardo intorno e mi distraggo continuamente. Sono in stazione, in anticipo di due ore rispetto all’orario previsto per la partenza del treno.
Sono in Feltrinelli, seduta al tavolo della sala di lettura, con altre quattro persone.
La signora alla mia sinistra ha comprato dei libri di cucina e ne sta leggendo uno di Anna Moroni, appoggiata su una cartelletta trasparente che contiene dei moduli per le segnalazioni di eventuali anomalie (ANORMALITA’, c’è scritto) riscontrate a bordo del treno. Continua a leggere
Che le domeniche in famiglia nascondano un altissimo potenziale distruttivo lo sappiamo tutti, non c’è bisogno che ve lo dica io, soprattutto se non sono proprio “in famiglia” ma “in famiglia allargata”, soprattutto se sono “in famiglia allargata” quasi sempre…uno alla fine arriva a sognare il suicidio, oppure ad escogitare qualcosa per spostare l’attenzione su qualcos’altro e cercare di rilassare la mente.
Metti una domenica mattina, una di quelle domeniche in cui, come diavolo hai fatto non lo sai nemmeno tu, sei in piedi dalle 6.30, con un’energia manco avessi dormito 12 ore….e invece ne hai dormite circa 5… Vabbé, quindi, metti una mattina così e, dopo aver stirato e preparato il pranzo, guardi l’orologio, sono le 9.30 e pensi “ora che faccio? quasi quasi finisco di leggere un libro e intanto faccio una torta.
Più o meno, perchè sono sicura che qualcuno, che vegetariano lo è davvero, potrebbe anche dirmi “eh no, però, l’uovo noi non lo mangiamo, eh no, nemmeno i latticini”. Ma so che ci sono diverse scuole di pensiero e che esistono vegetariani estremisti, che hanno eliminato qualunque cibo sia di derivazione animale, e vegetariani tolleranti, che hanno eliminato carne e pesce, ma che tutto il resto lo mangiano. Non so quale delle due correnti sia la più corretta, e, sinceramente, non me ne frega proprio nulla, ognuno faccia ciò che gli pare. 
