Le persone rotte dovrebbero scrivere, perché sono rotte. E, a volte, mettere nero su bianco, aiuta a macinare le rotture.
Le persone rotte sono rotte perché qualcuno le ha rotte, che le cose mica si rompono da sole.
Le persone rotte, ad un certo punto, sono come le sorprese della Kinder, perdi dei pezzi e non riesci più ricostruirle.
Le persone rotte, alla fine, cercano solo anime rotte. E le trovano.
E finisce che poi perdi degli altri pezzi e rimani rotto per sempre.
Però, le persone rotte, alla fine, imparano anche a stare bene nel loro essere rotte.
Perchè, alla fine, capiscono che si possono rompere innumerevoli volte, ma non moriranno mai, sviluppano una certa resistenza, come le zanzare all’Autan.
« Ho subito un danno. Le persone danneggiate sono pericolose. Sanno di poter sopravvivere… È la sopravvivenza che le rende tali… perché non hanno pietà. Sanno che gli altri possono sopravvivere, come loro »


