“YOU CAN’T CATCH ME, I’M THE GINGERBREAD MAN!!!”


“Once upon a time a little old woman and a little old man lived in a cottage. One day the little old woman made a gingerbread man. She gave him currants for eyes and cherries for buttons. She put him in the oven to bake.
The little old woman and little old man were very hungry and wanted to eat the gingerbread man. As soon as he was cooked, the little old woman opened the oven door. The gingerbread man jumped out of the tin and ran out of the open window shouting, ‘Don’t eat me!’
The little old woman and little old man ran after the gingerbread man.
‘Stop! Stop!’ they yelled. The gingerbread man did not look back. He ran on saying, ‘Run, run as fast as you can! You can’t catch me, I’m the gingerbread man!’…” to be continued
 

 …”non puoi prendermi, sono l’omino di pan di zenzero!!!”


E sembrerebbe proprio vero, vista la fatica che ho fatto nel reperire la sagoma per tagliare i biscotti! L’ho cercata ovunque, partendo ovviamente da quei posti in cui avrei giurato di trovarla senza fatica, ma niente…
Ovviamente esistono un sacco di siti e-commerce sui quali avrei potuto acquistarla (tipo questo, questo, o questo), ma mi conosco troppo bene, il costo della formina è irrisorio rispetto al costo delle spese di spedizione e io, psicologicamente giustificata dal cercare di ammortizzare il più possibile queste ultime, avrei sicuramente approfittato per comprare altre mille cose improvvisamente indispensabili per la mia cucina! Invece no! Ho resistito e ho continuato a cercare, cercare e cercare, fino a che un amico mi ha fatto la soffiata, indicandomi un negozio a Milano dove l’aveva vista in vetrina. Sono corsa a comperarla, era l’ultima!!!



Comunque, torniamo a noi.
Devo dire che la preparazione, leggendo la ricetta, mi era sembrata molto più veloce di quanto poi si è realmente rivelata. Ho fatto l’impasto ieri mattina ed, in effetti, non ci ho messo molto. Il bello però è arrivato nel pomeriggio: tra stendere la pasta, ricavare le forme, infornare, far raffreddare, preparare la glassa colorata e decorare…circa 5 ore!!! Alle 10.00 di ieri sera, quando ho inserito la spina della lucine nella presa e ho guardato il mio albero di Natale finalmente finito, avevo un dolore alle spalle, manco avessi scaricato le cassette della frutta all’orto-mercato…

Rispetto alla ricetta originale, che prevedeva 350 gr di farina, io ne ho messi 550, perché l’impasto inizialmente era davvero molle, non si sarebbe potuto assolutamente spianare.
Inoltre, se li fate, come me, con lo scopo di appenderli all’albero, il buco per il nastro fatelo piuttosto largo perché in cottura la pasta si gonfia, e se i buchini sono troppo stretti si chiudono e poi dovete riaprirli tutti con un ago, facendo attenzione che non si rompano.
Tirando le somme del pomeriggio di ieri, devo dire che mi sono molto divertita. In casa c’era una bella atmosfera, i miei bimbi erano totalmente incuriositi, la musica di sottofondo era ovviamente natalizia, loro erano impegnati a fare e disfare formine con la pasta di sale, la casa era tutta sottosopra in attesa di essere addobbata, insomma, le ore sono volate via in un baleno!


INGREDIENTI PER L’IMPASTO:
·         1 cucchiaino raso di bicarbonato
·         ½ cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
·         1//4 di cucchiaino di noce moscata in polvere
·         2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere
·         2 cucchiaini rasi di cannella in polvere
·         150 gr di burro
·         550 gr di farina “00”
·         1 pizzico di sale
·         160 gr di zucchero
·         150 gr di miele (o melassa)
·         1 uovo

INGREDIENTI PER LA GLASSA COLORATA:
·         1 albume
·         200 gr di zucchero a velo
·         Coloranti alimentari a piacere

In una capiente ciotola, o nel vaso del mixer, setacciate la farina con lo zucchero, aggiungete le spezie, il pizzico di sale e il bicarbonato e in ultimo anche il burro freddo tagliato a dadini. Unite il miele e azionate a media velocità, oppure, come me, rimboccatevi le maniche e iniziate ad impastare energicamente, fino ad ottenere un composto “bricioloso”. A questo punto unite l’uovo e impastate ancora fino ad ottenere una bella palla omogenea, che avvolgerete nella pellicola trasparente e farete riposare in frigorifero per almeno un’ora.


Trascorso il tempo necessario, stendete l’impasto con un mattarello, fino ad ottenere una sfoglia di circa 4 mm da cui ricaverete gli omini utilizzando la fantomatica formina (l’impasto tende a scaldarsi in fretta e a diventare molto morbido, quindi potete aiutarvi utilizzando un po’ di farina con cui terrete asciutto il piano di lavoro. Inoltre, lasciate fuori solo l’impasto che state utilizzando, il resto continuate a conservarlo in frigorifero). Ponete i biscotti su una placca coperta con carta da forno e infornate a 180° (preriscaldato) per circa 10-12 minuti, fino a che raggiungeranno il tipo colore bruno degli omini di pan di zenzero. Sfornate e lasciate raffreddare bene sopra una griglia.


Nel frattempo preparate la glassa montando a neve ben ferma l’albume (lavoratelo a lungo) e incorporando poco alla volta lo zucchero, sempre sbattendo (il risultato dovrà essere un composto compatto e colloso). Suddividete la glassa in tante ciotoline quanti sono i colori che volete utilizzare e aggiungete in ognuna un colorante alimentare.

Ponete la glassa in una tasca da pasticcere con la bocchetta liscia e molto stretta (devo dirvi la verità, io ho utilizzato una siringa – senza ago, certo!) e decorate a piacere.



 
 
 


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